Il 16 marzo comporta due adempimenti, non uno
Entro il 16 marzo il sostituto d'imposta deve fare due cose distinte: consegnare la Certificazione Unica ai percipienti e trasmettere il relativo flusso all'Agenzia delle Entrate. Ai lavoratori dipendenti e agli altri percipienti si consegna la versione sintetica del modello.
Chi ricorda solo la trasmissione telematica si accorge tardi della consegna, e viceversa. Sono due obblighi con la stessa data, non due modi di assolvere lo stesso obbligo.
Entro quella data vanno inviate le certificazioni relative a lavoro dipendente e assimilato, lavoro autonomo occasionale e redditi diversi. È la parte che riguarda quasi tutte le aziende con personale.
Il modello sintetico è quello che si consegna al percipiente. Quello ordinario contiene i dati che vanno trasmessi all'Agenzia delle Entrate.
Copia dei file pubblicati dall'Agenzia delle Entrate, scaricata il 28 settembre 2026 Verifica modello e istruzioni su agenziaentrate.gov.it.
Le altre due scadenze, che spesso sfuggono
Le certificazioni che contengono esclusivamente redditi da esercizio abituale di arti e professioni, oppure da rapporti di agenzia, rappresentanza, mediazione e procacciamento, possono essere trasmesse entro il 30 aprile.
Le certificazioni che riportano soltanto redditi esenti o non dichiarabili con la dichiarazione precompilata possono essere inviate entro il 31 ottobre, termine allineato a quello del modello 770.
La distinzione conta perché non dipende dall'azienda ma dal tipo di reddito certificato. Una stessa impresa può quindi trovarsi con due o tre scadenze nello stesso anno, pur usando lo stesso modello.
Non è la busta paga, e non sostituisce il certificato di lavoro
La busta paga documenta un mese e viene consegnata ogni mese. La CU riepiloga un anno intero ai fini fiscali e previdenziali, e si consegna una volta. Il certificato di lavoro, quando viene richiesto, attesta semplicemente il rapporto e la mansione.
Chi chiede genericamente una certificazione di solito ha bisogno di uno di questi tre, e la differenza si chiarisce in una domanda: serve per la dichiarazione dei redditi, per una mensilità o per dimostrare il rapporto di lavoro.
Domande frequenti sulla Certificazione Unica
- Che cosa va fatto entro il 16 marzo?
- Due cose distinte: consegnare la Certificazione Unica ai percipienti, nella versione sintetica, e trasmettere il flusso all'Agenzia delle Entrate.
- Quali certificazioni si possono inviare dopo il 16 marzo?
- Quelle che contengono solo redditi da esercizio abituale di arti e professioni o da rapporti di agenzia e mediazione, entro il 30 aprile. Quelle con soli redditi esenti o non dichiarabili con la precompilata, entro il 31 ottobre.
- La Certificazione Unica sostituisce la busta paga?
- No. La busta paga documenta un singolo mese, la CU riepiloga un anno intero ai fini fiscali e previdenziali e si consegna una volta.
